Andare in pensione in Costa Blanca Sud è una scelta sempre più comune anche tra gli italiani: inverni miti, lungomari pianeggianti, buoni ospedali e una comunità internazionale già ben radicata. Nel nostro ufficio della Vega Baja incontriamo pensionati ogni settimana e le domande sono sempre le stesse: che documenti servono per la residenza, come funziona la sanità, quanto bisogna avere di reddito e dove conviene vivere. In questa guida rispondiamo con le regole in vigore a ottobre 2026, cifre verificate su fonti ufficiali e i consigli pratici che diamo ai nostri clienti prima di comprare o affittare.
Pensionati italiani e UE: il certificato di registro
Con un passaporto o una carta d'identità italiana potete vivere in Spagna liberamente, ma oltre i tre mesi è obbligatorio iscriversi. Il documento è il Certificado de Registro de Ciudadano de la Unión Europea, il tesserino verde, richiesto all'ufficio stranieri o in commissariato con il modulo EX-18 e la tassa 790-012.
Da pensionati vi chiederanno di solito:
- Passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio.
- Il padrón, l'iscrizione anagrafica al comune dove abitate.
- La prova della pensione o di mezzi economici sufficienti.
- La copertura sanitaria: modello S1 rilasciato dall'INPS/ASL oppure un'assicurazione privata completa con una compagnia autorizzata in Spagna.
Ricordate anche l'iscrizione all'AIRE presso il consolato italiano competente per la Comunità Valenciana: è obbligatoria per chi trasferisce la residenza all'estero per più di dodici mesi.
Pensionati extra UE: il visto di residenza non lucrativa
Chi non ha un passaporto UE, ad esempio un coniuge con altra cittadinanza, normalmente arriva con il visto di residenza non lucrativa, richiesto al consolato spagnolo del Paese di residenza. Permette di vivere in Spagna ma non di lavorare qui.
- Mezzi economici: il 400% dell'IPREM. Con l'IPREM fermo a 600 € al mese nel 2026, sono 2.400 € al mese o 28.800 € l'anno per il richiedente principale, più 600 € al mese (7.200 € l'anno) per ogni familiare a carico.
- Assicurazione sanitaria privata con una compagnia autorizzata in Spagna, copertura completa e di norma senza franchigie.
- Certificato penale e certificato medico, legalizzati e tradotti se richiesto.
Con il nuovo regolamento sull'immigrazione (Real Decreto 1155/2024), in vigore dal 20 maggio 2025, il primo permesso dura un anno e per rinnovarlo bisogna dimostrare di aver vissuto in Spagna più di 183 giorni nell'anno solare. Dopo cinque anni di residenza legale si può chiedere la residenza di lungo periodo. Ogni consolato ha la sua lista di documenti: controllatela prima di iniziare. Per i familiari di cittadini UE esiste invece la carta di familiare comunitario.
Sanità: modello S1, servizio pubblico e assicurazione privata
La Vega Baja è ben servita. L'Hospital Universitario de Torrevieja, pubblico, copre Torrevieja e Orihuela Costa, mentre l'Hospital Vega Baja vicino a Orihuela serve i paesi dell'entroterra. Ogni comune ha il suo centro de salud e a Torrevieja ci sono anche cliniche private e l'ospedale Quirónsalud.
Il modello S1
Se percepite una pensione italiana, in genere potete ottenere il modello S1 tramite la vostra ASL o l'INPS. Lo registrate presso l'INSS spagnolo e con quel documento richiedete al centro de salud la tarjeta SIP, la tessera sanitaria valenciana. Da quel momento avete la stessa assistenza di un pensionato spagnolo, medico di base compreso.
Convenio especial
Chi non ha diritto alla sanità pubblica può sottoscrivere il convenio especial della Generalitat Valenciana dopo almeno un anno di residenza: circa 60 € al mese sotto i 65 anni e 157 € al mese dai 65 (quote pubblicate dalla Generalitat; verificate quelle in vigore).
Le zone migliori della Vega Baja per i pensionati
Il luogo in cui vivete conta più della casa stessa. La nostra selezione pratica:
- Torrevieja: tutto a piedi, un lungomare lunghissimo, l'ospedale, gli autobus urbani e il mercato del venerdì. Ideale se un giorno vorrete fare a meno dell'auto.
- La Mata: più tranquilla, con una grande spiaggia di sabbia e il parco naturale delle lagune alle spalle.
- Playa Flamenca e Orihuela Costa: molto internazionali, con il mercato del sabato, lo Zenia Boulevard e tanta vita sociale.
- Ciudad Quesada: villette e bungalow nell'entroterra e il golf di La Marquesa.
- Guardamar del Segura: una vera cittadina spagnola, viva tutto l'anno, con la pineta sulle dune.
Cercate un piano terra o un edificio con ascensore, un centro de salud vicino e una fermata dell'autobus a portata di mano.
Budget e la casa di cui avete davvero bisogno
La maggior parte dei pensionati non ha bisogno di una grande villa. Un appartamento con due camere o un bungalow al piano terra con terrazza soleggiata costa meno di manutenzione, si scalda facilmente d'inverno e si chiude senza pensieri quando tornate in Italia dalla famiglia. Le spese fisse tipiche sono il condominio (comunidad), l'IBI (l'equivalente dell'IMU), la tassa rifiuti, luce, acqua e assicurazione. Guardate gli immobili in vendita a Torrevieja per i prezzi attuali, oppure provate prima con un affitto a lungo termine a Orihuela Costa: affittare sei-dodici mesi prima di comprare è il consiglio migliore che possiamo darvi.
Residenza fiscale e pensione italiana
Se trascorrete più di 183 giorni l'anno in Spagna, o qui avete il centro dei vostri interessi, diventate residenti fiscali spagnoli e dichiarate in Spagna i redditi mondiali. La convenzione Italia-Spagna contro le doppie imposizioni stabilisce dove si tassa ogni pensione: le pensioni pubbliche da ex dipendenti statali, per esempio, restano in genere tassate in Italia, mentre per le pensioni INPS da lavoro privato la regola è diversa. Se avete beni all'estero oltre 50.000 € per categoria potreste dover presentare il Modelo 720. Fatevi consigliare da un commercialista prima di trasferire la residenza.
Trasferirsi passo dopo passo
Ai nostri clienti italiani consigliamo questo ordine: prima un soggiorno di prova in autunno o inverno, per vedere com'è la vita fuori stagione; poi il NIE e un conto in una banca spagnola; quindi l'affitto o l'acquisto della casa; infine il padrón in comune, il certificato di registro, l'S1 e l'AIRE. Portate con voi il codice fiscale e l'ultimo cedolino della pensione: sono i documenti che vi chiederanno più spesso.
Comunità, clima e vita quotidiana
D'inverno sulla costa le massime di gennaio si aggirano di solito intorno ai 15-17 gradi, e l'estate calda è mitigata dalla brezza marina. La vita sociale è intensa: passeggiate attorno alla laguna rosa, bocce, golf, cori, corsi di spagnolo e volontariato, con una presenza italiana in crescita tra Torrevieja e Orihuela Costa. Gli aeroporti di Alicante e Murcia sono entrambi a circa un'ora, con voli diretti per varie città italiane.
Questa guida è informazione generale e non costituisce consulenza legale o fiscale. Le norme cambiano: verificate il vostro caso con un avvocato o un commercialista. Quando siete pronti a vedere case, contattateci: prepareremo una selezione in base al vostro budget e alle vostre esigenze di salute e spostamenti.